parti precedenti:

IL PRIMO COLPO DI SCENA »
IL DEMONIO - LA SCIMMIA DI DIO »
IL TEATRO NELL'ANTICO TESTAMENTO »
L'IPOCRISIA »
L'IPOCRISIA NELLA BIBBIA »
IL TEATRO E I CRISTIANI »
IL NUOVO TESTAMENTO E L'IPOCRISIA »
MORTE, ESTREMO MASCHERAMENTO »
APPENDICE
Ho provveduto alla decriptazione dei 75 versetti (25 + 28 + 22) dei tre capitoli 12-13-14 del libro di Giobbe da cui esce evidente l'epopea del Messia e dei doni che porterà con la risurrezione.
Ciascun versetto l'ho trattato come presento il seguente:

Giobbe 14,13 - "Oh, se tu volessi nascondermi nel regno dei morti, occultarmi, finché sia passata la tua ira, fissarmi un termine e poi ricordarti di me!"






































A vivere
risaranno
.
Sarà
il drago

ad abitare
negli inferi



.
Alla fine
,
sceso
dalle persone
(
)
,
inviato
sarà
a finire
in un buco
,
finalmente
lancerà
(
)
lamenti

,
per sempre

.
Il fuoco
gli recherà
dentro
con ira

,
lo pesterà


,
sarà
la fine
del serpente
,
gli sarà
la legge

recata
,
finirà
il ricordo


dell'angelo
(ribelle) dall'esistenza
.

Capitolo per capitolo riporto di seguito il testo della traduzione C.E.I. del 2008 e la decriptazione.
Leggendo tutto di seguito si comprende chiaramente il disegno di salvezza.
